Fotografia Stenopeica Pinhole Photography

"La fotografia stenopeica è un genere davvero contraddittorio, ma proprio in questo risiede, probabilmente, il suo grande merito estetico. [...] Il conflitto percettivo è dunque totale, e le conseguenti sensazioni estetiche sono più forti che in altre rappresentazioni fondate sulla presenza della realtà come condizione produttiva" (Omar Calabrese).
"Il fotografo "pinhole" ha il vantaggio di essere vicino alla matrice originaria della fotografia, allo stato madre dal quale la fotografia è nata" (
Fabio Amodeo).

Il catalogo della mostra "Senza Obiettivo, Rassegna Internazionale di Fotografia Stenopeica" (Visionaria, Siena 2002) è reperibile presso Protagon Ed., Strada di Ficareto 29/31, 53100 Siena tel. 0577 52210, e-mail lsalvie@tin.it o presso l'Istituzione Santa Maria della Scala, P.zza Duomo 2, 53100 Siena, tel. 0577 224811, e-mail infoscala@comune.siena.it, sito web www.santamaria.comune.siena.it

"The pinhole photography is a very "pre-posterous" genre, but this is the very origin - maybe - of its great aesthetic value. [...] So, the perceptual contrast is really total, and the aesthetic sensations which derive from it are stronger than in other rapresentations based on the presence of reality as productive condition" (Omar Calabrese)
"The pinhole photographer has the advantage of being close to the original matrix of photography, the focal point from which photography was born" (Fabio Amodeo)

The catalogue of the exhibit "Senza Obiettivo, International Exhibition of Pinhole Photography" (Visionaria, Siena 2002) can be requested to Protagon Ed., Strada di Ficareto 29/31, 53100 Siena, Italy tel. ++39 0577 52210, e-mail lsalvie@tin.it or to Istituzione Santa Maria della Scala, Piazza Duomo 2, 53100 Siena, Italy, tel.++39 0577 224811, e-mail infoscala@comune.siena.it, sito web www.santamaria.comune.siena.it

         

La serie di Monteriggioni è stata realizzata assieme all'amico e fotografo triestino Alessandro Mlach (2002)
The series of Monteriggioni have been taken with my friend Alessandro Mlach, who is also a photographer (2002)